Cala Regina

Protetta da scogli e pareti a picco sul golfo degli Angeli, nel sud Sardegna, e sorvegliato da un’antica torre, è un angolo di natura selvaggia .

Il tratto vicino a riva ha un fondale ciottoloso, dopo pochi metri i ciottoli lasciano spazio alla sabbia e il colore dell’acqua diventa improvvisamente turchese, dando la sensazione di una piscina naturale contornata dal verde. Cala Regina è una baia circondata da scogliere ricoperte di eucalipti e pini. L’acqua limpida al turchese alterna riflessi verde smeraldo, il suo fondale è ideale per snorkeling, pesca subacquea e immersioni, in particolare nelle vicinanze degli scogli granitici ai piedi del promontorio occidentale. Qui avvisterai banchi di saraghi e castagnole, oltre a numerosi polpi e seppie.

Sempre sul promontorio che delimita a ovest la baia ammirerai la torre di Cala Regina, eretta per volere della Corona spagnola nella seconda metà del XVI secolo. Il suo cilindro tronco-conico fu costruito in pietrame granitico con funzioni di sorveglianza e avvistamento, armata solo per una difesa leggera.

Il litorale è formato da ciottoli di granito arrotondati e levigati dalle onde, davanti ai quali si apre il mare azzurro. La pineta di eucalipti, ginepri, lentischi e lecci offre uno scenario incantevole.

Tutte le cale della costa ti colpiranno per fascino e particolarità che li contraddistinguono, a iniziare da is Mortorius, dove troverai sabbia dorata, mare trasparente, bianche scogliere e accanto il nuraghe Diana. Proseguendo verso est, oltre Cala Regina, il nome della spiaggia successiva dice tutto: Mari Pintau, mare dipinto, con infinite sfumature di azzurro, che bagna una bellissima spiaggia di ciottoli scuri. La baia di Geremeas ospita l’arenile dorato di Kal’e Moru, lambito da tonalità cangianti dell’acqua, e la spiaggia di Marongiu.

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